Come sarà la nuova Fiat Multipla?

Come sarà la nuova Fiat Multipla?

Dal vociferare tra i corridoi di casa Fiat si percepisce che tra non molto Stellantis potrebbe annunciare il ritorno di uno dei modelli più iconici degli anni ’90: stiamo parlando ovviamente della nuova Fiat Multipla.

Era ormai il lontano 1997 quando dal Salone dell’auto di Francoforte venne presentato la tanto stravagante quanto apprezzata monovolume a sei posti. All’epoca fu indubbiamente un successo commerciale: la Multipla è stata un vero e proprio piccolo capolavoro di ingegneria. Nonostante fosse lunga meno di 4 metri, gli spazi interni erano ottimizzati al massimo, grazie anche alla geniale idea di inserire nella parte anteriore ben tre sedili.

A distanza di quasi 30 anni un nuovo restyling potrebbe conquistare il mercato italiano ed estero. Ma come sarà la nuova Fiat Multipla? E soprattutto quando farà il suo debutto sul mercato?

Cosa aspettarsi dalla nuova Fiat Multipla?

L’ufficialità della realizzazione della nuova Fiat Multipla non c’è ancora. Per il momento è possibile fantasticare sulle sue forme grazie ai render di qualche designer che ha tentato di interpretare al meglio le ultime indiscrezioni.

Come abili Sherlock Holmes anche noi nelle prossime righe ci muoveremo sulle tracce della nuova Multipla. Il punto di partenza sono indubbiamente le dichiarazioni dell’amministratore delegato di Fiat, Oliver Francois.

Protagonista di una delle puntate del podcast “Wolf” diretto dal rapper Fedez, Francois ha raccontato ed un po’ fantasticato sul futuro della casa automobilistica torinese. Tra i tanti modelli che “bollono in pentola” c’è anche la nuova Fiat Multipla.

«Vorrei rifare una macchina geniale, più bella che brutta, la prima 600 Multipla – ha dichiarato l’amministratore delegato -: aveva il davanti che sembra il dietro, e il dietro che sembra il davanti, era bellissima, aveva sei posti e con gli ingombri di una 500. Io vorrei rifare macchine come queste».

Che la nuova Multipla sia nei pensieri di Francois è stato confermato anche da una successiva intervista rilasciata al Corriere della Sera. «La nuova Multipla – ha ribadito il CEO Fiat -, se decideremo di confermarne il nome, avrà caratteristiche sia dell’originale (la 600 Multipla del 1956) sia di quella lanciata nel 1998 che tutti ricordano. I suoi fondamentali? Compattezza e modularità: sei posti su due file oppure su tre file o in versione a cinque posti, ma con un bagagliaio enorme e un prezzo contenuto».

Un design tra passato e futuro: da monovolume a Suv?

Le dichiarazioni di Francois lasciano aperto il dibattito su quali saranno le forme che caratterizzano la nuova Fiat Multipla. Secondo gli addetti ai lavori il nuovo modello riprenderà solo in parte le forme tondeggianti e all’epoca tanto discusse da detrattori ed estimatori del modello degli anni ’90.

Il design dovrebbe accantonare il concept del classico monovolume per orientarsi sempre più verso l’idea del SUV compatto. Un piccolo indizio in tal senso arriva dalle immagini della nuova Fiat Panda che farà il debutto in Italia nel luglio 2024.

La nuova Multipla, come la Panda, verrà realizzata sulla piattaforma CMP di Stellantis, la stessa su cui verrà prodotta la nuova Citroen Aircross e la Opel Frontera (vetture che vengono definite “gemelle” della stessa Multipla). L’obbiettivo non troppo celato di Fiat è riuscire ad imporsi nel segmento C dei veicoli, ovvero nel mercato di tutte quelle vetture comprese tra i 4 metri e 30 ed i 4 metri e 40.

L’aspirazione è riuscire a sbagliare la concorrenza degli altri produttori di piccoli SUV compatti, uno su tutti Dacia che con il suo Duster negli ultimi anni è riuscita a conquistare importanti fette di mercato.

In fondo, la politica industriale della casa automobilistica torinese si rivolge sempre più al mercato globale. «FIAT è un marchio globale con 1,3 milioni di automobili vendute lo scorso anno – ha ribadito il solito Francois – e una forte leadership in molte parti del mondo. Il nostro prossimo passo sarà quello di passare dai prodotti locali a un’offerta globale di cui possano beneficiare tutti i nostri clienti in qualsiasi parte del mondo».

A proposito di globalizzazione, anche la Fiat Multipla, come ormai la quasi totalità dei modelli, verrà prodotta fuori dai confini italiani. Lo stabilimento prescelto per la nuova produzione è quello di Kenitra in Marocco.

Addio 6 posti

Tornando alle forme della nuova Multipla molto probabilmente verrà abbandonata l’iconica conformazione a 6 posti (3+3) per lasciare spazio ad un’impostazione 2+3+2.  Come già accennato nelle righe precedenti il nuovo modello cercherà di ritagliarsi un ruolo da protagonista nel segmento C: le dimensioni del veicolo dovrebbero essere intorno ai 4 metri e 30 con un bagagliaio da oltre 450 litri.

Nell’idea di casa Fiat la nuova Fiat Multipla andrà a rimpiazzare la Tipo e la 500L, che nei prossimi anni giungeranno al termine del loro ciclo vita. Dal punto di vista della motorizzazione il restyling sarà caratterizzato da un modello completamente elettrico e da uno ibrido. Secondo le indiscrezioni la versione elettrica sarà dotata di una batteria di 60 kWh in grado di assicurare una potenza di 136 CV e un’autonomia di 400 chilometri.

Quando esce la nuova Fiat Multipla?

La nuova fiat Multipla potrebbe rientrare tra i 5 nuovi modelli che Fiat dovrebbe lanciare nel 2027. Alcuni affermano che la nuova Multipla potrebbe essere addirittura quella che al momento è stata presentata come Giga Panda. Indubbiamente, Fiat ci svelerà questo “mistero” negli ultimi mesi.

Ciò che invece non dovrebbe essere troppo un’incognita è il prezzo: la versione elettrica si aggirerebbe intorno ad una cifra inferiore ai 30.000 €, mentre quella ibrida leggermente superiore ai 20.000 €.

 

 

 

 

 

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